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Susta e Losco: Non entrare in Pse, ma fare centrosinistra europeo

Bruxelles, 21 nov.

(Apcom) -

 Gianluca Susta e Andrea Losco, rispettivamente capodelegazione e vice capodelegazione degli europarlamentari del Pdnell’Alde-Alleanza liberaldemocratica (e quindi esponenti dell’ex Margherita), rispondono a stretto giro di posta alladichiarazione odierna degli eurodeputati dello stesso Pd, ma membri gruppo Pse (ovvero gli ex Ds) sulla collocazione europea del Partito.

“Anche alla  luce delle parole più volte ribadite da Veltroni – osservano i due eurodeputati – il Partito democratico non è e non potrà essere un partito “socialista” nè aderire all’Internazionale Socialista o al  Pse.

Questa considerazione, ribadita da Francesco Rutelli (sull’ultimo numero di ‘Panorama’, ndr) e da Giuseppe Fioroni sul ‘Corriere della  Sera’, è talmente ovvia che non dovrebbe scandalizzare nessuno, tanto meno autorevoli esponenti democratici italiani ex diessini del gruppo socialista europeo”.

Il problema della proiezione europea del Pd e della collocazione dei suoi deputati nel Parlamento europeo, secondoSusta e Losco, “deve essere una questione che riguarda tutto il partito e non solo una parte. La nostra sensazione di esponenti del Pd, eletti nell’Ulivo e già aderenti alla Margherita – continuano i due europarlamentari -, è che ci sia qualcuno tra i Democratici che prima si sente ‘socialista europeo’ e poi ‘Pd’”, e che pensa “che quella socialista debba essere la sola casa possibile per tutti noi”.E’ invece convinzione della delegazione del Pd nell’Alde che i deputati democratici eletti nelle liste dell’Ulivo al Parlamento europeo “debbano tutti insieme lavorare affinchè in Europa si organizzi politicamente e istituzionalmente un centro sinistra nuovo, europeista ‘senza se e senza ma’, a cui possano concorrere, insieme alla maggioranza socialista anche altre tradizioni riformiste”. Per Susta e Losco, senza questa condizione “il centro sinistra sarà minoranza nel prossimo Parlamento europeo e nella stragrande maggioranza dei paesi europei. Tutti, infine – concludono i due eurodeputati -, abbiamo il dovere di non affievolire la novità del Pe e del suo carattere plurale”.

 

212022 nov 08

 

PD: SUSTA E  LOSCO, NON POTRA’ ADERIRE A PSE

 

(ANSA) – ROMA, 21 NOV -

 ’Anche alla luce delle parole piu’ volte ribadite da Walter Veltroni il Pd non e’ e non potra’ essere un partito ‘socialista’ ne’ aderire all’Internazionale Socialista o al Pse’, affermano Gianluca Susta e Andrea Losco, Capodelegazione e Vice dei Deputati del Pd nell’Alde al Parlamento Europeo. Questa considerazione  ‘ribadita’ da Rutelli e da Fioroni – proseguono nella nota congiunta – e’ ‘talmente ovvia che non dovrebbe scandalizzare nessuno’. Il problema della collocazione del Pd nel Parlamento Europeo ‘deve essere una questione che riguarda tutto il partito e non solo una parte. La nostra  ensazione, di esponenti del Pd , eletti nell’Ulivo e gia’ aderenti alla Margherita – affermano ancora i due europarlamentari – e’ che ci sia  qualcuno tra i Democratici che prima si sente ‘socialista europeo’ e poi  ‘Pd‘ e che quella socialista debba essere la sola casa possibile per tutti noi.E’ invece convinzione della nostra delegazione al Parlamento Europeo, che i Deputati Democratici eletti nelle liste dell’Ulivo in Europa debbano tutti insieme lavorare affinche’ si organizzi politicamente e istituzionalmente un centro-sinistra nuovo, europeista ‘senza se e senza ma’, a cui possano concorrere, insieme alla maggioranza  socialista anche altre tradizioni riformiste’   .(ANSA).

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