Crisi economica
Pubblicato il 20 gennaio 2009 | Nessun commento »
“Questo Governo é stato eletto più per le colpe della sinistra che per i propri meriti, ma dopo quasi un anno gli elettori iniziano ad aspettarsi qualcosa di più dei soliti inviti all’ottimismo di Berlusconi.
La crisi di consensi registrata dal Governo negli ultimi sondaggi dimostra che prima o poi i nodi vengono al pettine, anche perché la gente inizia a rendersi conto che così non può continuare a lungo. Nell’ultimo anno i disoccupati e i cassaintegrati sono aumentati, gli enti locali hanno perso risorse per promuovere lo sviluppo, gli investimenti in ricerca ed innovazione rimangono sotto la media europea, il debito pubblico continua a salire ed il debito corrente é senza controllo. La recessione e la crisi finanziaria richiedono interventi straordinari orientati allo sviluppo e alla lotta alla disoccupazione, finalizzando le deroghe al patto di stabilità europeo (anche a favore degli enti locali e dei sistemi regionali) agli investimenti produttivi diretti al sostegno e al rilancio dell’industria manifatturiera. In questo quadro assumono particolare rilievo gli incentivi al settore dell’auto, delle fonti energetiche alternative rinnovabili, del tessile-abbigliamento e della moda in generale che in termini occupazionali e di bilancia commerciale rappresentano buona parte della ricchezza prodotta nel nostro Paese”.
Bruxelles, 19 gennaio 2009



