Tessile, no a politica schizofrenica
Pubblicato il 5 febbraio 2009 | Nessun commento »
(ANSA) – BRUXELLES, 3 FEB – “Basta con politiche schizofreniche che minano la competitività del settore tessile europeo”. Lo ha chiesto il capogruppo del Pd (Alde) al Parlamento europeo, Gianluca Susta, intervenendo a Strasburgo sulla crisi del settore tessile europeo.
“Per un verso, attraverso anche la piattaforma tecnologica del settimo programma quadro per la ricerca, l’Ue mira a promuovere maggiore innovazione, creatività e qualità; per un altro, mantiene regole che favoriscono il prodotto che vale meno sul presupposto che l’interesse principale del consumatore europeo sia di non spendere troppo. Se qualcosa ha insegnato questa crisi economica internazionale – ha proseguito Susta – è che lo sviluppo non dipende solo dalla finanza e dai servizi avanzati”.
Con 2,5 milioni di occupati e un saldo commerciale che alla fine del 2007 era ancora di 10 miliardi di euro, il settore tessile rappresenta tuttora un tassello importante dell’economia reale europea ed in quanto tale – sottolineano i deputati europei – deve essere sorretto e tutelato politicamente rafforzando le norme sul Made In, contrastando la contraffazione, sostenendo le Pmi e applicando con rigore le misure antidumping sia finanziariamente attraverso il fondo adeguamento per la globalizzazione, i fondi ricerca sia varando dei programmi a sostegno del credito agevolato e garantito e dell’export. (ANSA)



