Susta: Oltranzisti anti-TAV grande problema politico
Pubblicato il 4 dicembre 2009 | Nessun commento »
(DIRE) Roma, 3 dic. – “Non sono d’accordo con Roberto Della Seta.
Sono quattro anni che questa giunta regionale ha favorito l’avvio di tutti i confronti possibili e immaginabili per giungere ad un progetto condiviso che tenga conto delle diverse e, a volte, opposte esigenze”. Ma “a questo punto non si puo’ piu’ parlare del ‘se’ ma solo del ‘come’ e speriamo che si chiuda in fretta”, perche’ “l’atteggiamento degli oltranzisti anti-Tav e’ un grande problema politico per il Pd e per tutto il centrosinistra”.
Lo afferma Gianluca Susta, europarlamentare del Pd, che a proposito dell’Alta velocita’ risponde al senatore Della Seta. Ieri Della Seta ha detto che “il ‘si’ alla Tav non e’ tra i principi fondanti del Partito democratico” e si e’ opposto all’ipotesi di espellere dal Pd i contrari alla linea veloce. Ma per Susta, “Della Seta sbaglia. E’ incompatibile l’opposizione alla Tav e l’appartenenza al Pd
Per l’eurodeputato del Pd, quello della Tav e’ “un problema politico” in quanto “serve a far capire se siamo o meno un partito e una coalizione all’altezza delle sfide di modernizzazione senza le quali questo Paese non avra’ alcuna possibilita’ di ripresa”. Le scelte del programma europeo infrastrutturale di trasporto, “non puo’ prescindere dal completamento del ‘Corridoio 5′, pena- ricorda Susta- la perdita di importanti finanziamenti europei e la marginalizzazione dell’Italia”. Percio’ servono “decisioni finali serie e consapevoli”. Susta e’ chiaro: “non possiamo tollerare piu’ opposizioni, rallentamenti, intransigenze che usano il partito per finalita’ che poco hanno a che fare con il perseguimento dell’interesse generale”.



