Eliminare le barriere non tariffarie nel commercio internazionale

Di seguito la dichiarazione di voto di Gianluca Susta in occasione della approvazione a Strasburgo (martedi’ 13 dicembre 2011) della relazione Sturdy sulle barriere al commercio ed agli investimenti.

Colleghi deputati, ho votato a favore di questa relazione perché in questo tempo difficile un sistema commerciale libero, equo, basato su principi di reciprocità e armonizzazione, in un quadro multilaterale rafforzato è una condizione fondamentale per lo sviluppo.

Riduzione dei dazi, delle barriere non tariffarie, del protezionismo ancora troppo diffuso, non solo nei Paesi emergenti; dazi e barriere rappresentano gli ostacoli più seri alla creazione di un efficace sistema commerciale internazionale.

L’Europa deve essere più consapevole del suo ruolo di prima economia del mondo e deve mettere il suo modello politico comunitario, democratico, sociale e aperto, a servizio di una più forte cooperazione multilaterale e di accordi bilaterali equilibrati, sostenibili, rispettosi dei diritti civili e sociali.

E l’Europa, colleghi, deve giocare con autorevolezza il suo ruolo per eliminare distorsioni alla concorrenza da parte dei principali attori globali, mantenendo il SPG solo per favorire l’uscita dalla povertà dei Paesi meno sviluppati.

Da un simile approccio troveranno giovamento i nostri produttori (lavoratori e imprenditori) e anche coloro che guardano all’Europa come un punto di riferimento per più libertà e più giustizia sociale.

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