Comunicato su Saluggia

“Leggo con vero stupore sul sito del Comune di Saluggia che nell’impianto Eurex possono riprendere i lavori di costruzione del deposito temporaneo (denominato D2) sospesi a luglio.

E’ una decisione sbagliata e dai contorni oscuri, soprattutto alla luce dei contatti, formali ed  informali, dell’opposizione, durante i quali sono stati segnalati al Sindaco di Saluggia le inadempienze di SOGIN, rilevate anche dalle Autorità Europee, a cui non sono state chieste le necessarie autorizzazioni.

Invitiamo il Sindaco Pasteris a riconsiderare le sue decisioni e gli assicuriamo che la nostra battaglia continuerà in tutte le sedi per fare chiarezza intorno a decisioni che riteniamo affrettate, illegittime e palesemente orientate a tutelare l’interesse di privati, ma non quello pubblico”.

 

Gianluca Susta

23 settembre 2011

Discarica di rifiuti contenenti amianto in provincia di Cremona

Qualche giorno fa ho presentato un’interrogazione urgente alla Commissione europea sul caso della discarica di rifiuti contenenti amianto che si progetta di costruire in località Retorto, nel comune di Cappella Cantone, in provincia di Cremona.  Si tratta di un’area agricola di pregio e di un distretto agroalimentare di qualità.

In particolare, ho chiesto alla Commissione se “la discarica sia il sistema scientificamente, tecnologicamente, economicamente ed ambientalmente più sostenibile per il territorio” e se, nel rilascio del decreto di VIA ad opera della Regione Lombardia, “siano state rispettate le procedure previste dalle Direttive Europee in materia di tutela ambientale e della salute, nonché della direttiva UE 148/2009 sull’amianto, in un’area distante meno di 10 km dall’ex stabilimento di eternit e inserita in distretto agroalimentare di qualità, a qualche Km dalla più importante latteria sociale italiana e ad alcune centinaia di metri da una grande ditta agroalimentare specializzata in prodotti per l’infanzia”.

Dichiarazione di Della Seta su Saluggia

SALUGGIA INADATTA A DIVENTARE SITO STOCCAGGIO, GOVERNO DECIDA

(ANSA) – TORINO, 7 SET – Dopo il pronunciamento della Commissione Europea e’ impossibile riavviare i lavori per la realizzazione del deposito di scorie nucleari D2 a Saluggia, nel vercellese: lo afferma il senatore del Pd, Roberto Della Seta.

”Saluggia – aggiunge il senatore – e’ inadatta ad ospitare scorie radioattive, per questo non puo’ e non deve diventare il sito di stoccaggio dei rifiuti nucleari italiani. Ora la decisione di Bruxelles fa giustizia di trucchi e furbizie: la realizzazione del D2 potra’ cominciare solo quando l’Italia avra’ scelto dove collocare le sue scorie radioattive piu’ pericolose”.

”La risposta della Commissione europea all’interrogazione del parlamentare europeo Gianluca Susta – spiega Della Seta – certifica in modo definitivo che i lavori per la costruzione del deposito D2 di Saluggia per i rifiuti nucleari non possono andare avanti fino a quando non saranno chiariti eventuali rischi di contaminazione per i Paesi confinanti e fino a quando, soprattutto, la stessa Commissione non avra’ avuto comunicazione dei relativi progetti e non avra’ espresso il proprio parere”. (ANSA).

Ancora su Saluggia…

Ad inizio luglio avevo presentato una interrogazione scritta alla Commissione europea per cercare di fare luce su alcuni aspetti legati all’area di stoccaggio di scorie nucleari di Saluggia (provincia di Vercelli, vicino alla confluenza tra il Po e la Dora ed a rischio esondazione), che ospita già depositi di scorie nucleari e nella quale si vorrebbe costruire un nuovo deposito (“D2″). 

Ho chiesto dunque all’esecutivo europeo informazioni dettagliate sul rispetto delle procedure previste dalle leggi italiane ed europee e sul rispetto delle destinazioni di uso per la costruzione nella stessa area di un nuovo deposito di scorie.

Leggi il testo dell’interrogazione

Cliccando qui potrete leggere la risposta della Commissione europea.

Ne approfitto per segnare che dell’argomento Saluggia se ne é occupato ampiamente il sito web di Repubblica “Le inchieste”, dove si possono trovare alcuni interessanti articoli come quelli di Antonio Cianciullo e Maurizio Bongioanni. Anche Paolo Rumiz ha fatto tappa a Saluggia nel corso del suo viaggio nei luoghi perduta dell’Italia del 2011 (anche un video).  

Life+: ecco il bando 2011

E’ stato recentemente pubblicato nella gazzetta ufficiale della UE il nuovo bando 2011 del programma europeo LIFE+, strumento finanziario europeo per l’attuazione delle politiche ambientali. Le tre priorità scelte per il 2011 riguardano: Natura e biodiversità; politica ambientale e e governance; informazione e comunicazione.

Clicca qui per aprire la pagina ufficiale della Commissione europea

Le priorità LIFE+ 2011

Interrogazione sulla Alta Valle Sessera

In data 14 settembre 2010 l’On. Gianluca Susta ha presentato alla Commissione europea un interrogazione scritta relativa alla tutela del sito di interesse comunitario – “Alta Valle Sessera“.

Il fine dell’interrogazione é quello di ottenere informazioni qualificate e dettagliate sulla posizione delle competenti istituzioni italiane sia a seguito di precedenti interrogazioni formulate sia per l’adozione di eventuali provvedimenti circa la regolarità delle procedure – se adottate -  allo scopo di tutelare e preservare  la conservazione dell’importante habitat naturalistico del  sito.

 

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Preoccupazione per l’applicazione del Regolamento Mediterraneo

In un’interrogazione alla Commissione Europea, l’on. Gianluca Susta, Deputato al Parlamento Europeo della Circoscrizione Nord Ovest, facendo sue le preoccupazioni del settore pesca e delle centinaia di piccole aziende e famiglie coinvolte dall’applicazione del “Regolamento Mediterraneo” che entrerà in vigore da domani, ha chiesto che la Commissione Europea (il “Governo dell’Europa”) e in particolare il Commissario alla Pesca conceda la deroga prevista dalla normativa comunitaria che vieta la pesca entro il miglio e mezzo.

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