Tra “made in” e “made in Italy” un po’ di chiarezza

La proposta di legge sul “made in Italy”, recentemente approvata (nota come “Reguzzoni-Versace”, dai nomi dei parlamentari che l’hanno per primi sottoscritta), definita truffaldina da Luciano Barbera, riapre, almeno a Biella, il dibattito che da anni coinvolge la politica, l’economia e l’opinione pubblica su come tutelare la nostra industria di qualità, duramente provata dalla concorrenza internazionale.

Non c’è dubbio che se i Governi dell’Unione Europea avessero per tempo approvato il regolamento proposto nel dicembre 2005 della Commissione Barroso non si sarebbe forse sentito il bisogno di proporre e approvare una legge italiana che presenta molti aspetti problematici, ma il cui fine è quello di  tutelare le produzioni nazionali nei comparti del tessile, della pelletteria e delle calzature, attraverso una maggiore e più completa informazione al consumatore e che vuole anche essere uno stimolo per l’Europa a darsi – finalmente! – quelle regole di reciprocità al pari dei suoi grandi competitori. Leggi il resto… »

Clima, l’Europa rischia l’emarginazione

Occhi puntati da ieri su Copenaghen, perché nella capitale danese si gioca un pezzo del nostro futuro. Fino al 18 dicembre il summit dell’Onu discuterà di cambiamento climatico. In soldoni, di come riusciremo a equilibrare sviluppo e tutela dell’ambiente cercando di riconvertire la capacità e la qualità industriale del pianeta. La prima giornata ha fatto capire quante difficoltà dovremmo incontrare.

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Susta: “Occorre forte discontinuità nella guida del Governo europeo”

Il rinvio del voto del Parlamento Europeo sulla nomina di José Manuel Barroso a Presidente della Commissione esecutiva dell’UE, proposto dall’Alleanza Progressista e dal gruppo Liberale al PE, non significa, per i Democratici italiani, che si tratti solo di un mero spostamento a settembre della decisione”. È questa la posizione espressa da Gianluca Susta, Vicepresidente dell’Alleanza Progressista al PE, intervenendo alla riunione del gruppo ha altresì precisato: “Nessuno contesta la legittimità dei Popolari di indicare la guida del Governo europeo in un più ampio equilibrio istituzionale che tenga conto anche della nostra forza e di quella delle altre forze europeiste, tuttavia, occorre una forte discontinuità nella guida del Governo europeo rispetto alla scorsa legislatura. In questo quadro – ha concluso susta – occorre esercitare fino in fondo le prerogative del PE per “costringere” il Consiglio europeo a indicare una guida della Commissione europea condivisa con le forze europeiste presenti al PE e che sappia superare la mediocrità dell’azione portata avanti negli ultimi anni, anche di fronte a eventi epocali come la crisi economica e sociale del nostro continente”.

 

Commissione UE: Di Pietro e Casini non facciano la stampella a Barroso

UE: BARROSO. SUSTA: DI PIETRO E CASINI NON SIANO STAMPELLA.

(ANSA) – BRUXELLES, 19 GIU – “E’ impensabile che il Consiglio Ue proceda ad indicare il presidente della Commissione senza aver consultato le forze politiche del Parlamento europeo. Sarebbe come se il presidente della Repubblica italiana nominasse un capo del governo senza aver prima indetto le consultazioni”, sottolinea in una dichiarazione, Gianluca Susta, designato vicepresidente dell’Alleanza progressista dei socialisti e dei democratici. “E’ evidente – aggiunge Susta – che ci troviamo di fronte nuovamente all’Europa dei governi che fanno accordi sotto banco. Pertanto è importante che tutte le forze di opposizione del governo italiano, compreso Di Pietro e Casini, non si prestino a fare la stampella a Barroso e dichiarino l’indisponibilità dei voti dei loro eurodeputati”. (c) 2009 ANSA

 

Quale Europa per i nostri figli…

Poco più di trent’anni fa, intervenendo ad un convegno sulle prime elezioni dirette del Parlamento Europeo, mi dichiarai certo che quell’appuntamento avrebbe “spianato” la strada alla realizzazione del sogno degli “Stati Uniti d’Europa”. Ovviamente quel sogno è ancora lontano dal realizzarsi, eppure la storia recente dell’Europa, anche nei suoi passaggi più complicati e nei suoi continui “stop and go”, è tutta chiaramente orientata verso questo fine. Leggi il resto… »

Susta-Cofferati insieme a caccia di elettori

SUSTA-COFFERATI, GLI EX NEMICI INSIEME A CACCIA DI ELETTORI

A tre mesi dalla lite furibonda, i due candidati del PD per l’Europa fanno pace. L’europarlamentare: in realtà ci eravamo detti tutto subito anche con toni secchi, ma ci è servito. Il sindaco: guidare una città come Bologna ti impegna 24 ore, ecco perché Bruxelles è meglio.

di Marco Trabucco

BIELLA – La sede è di quelle vecchio stile, una vera sede di partito, poche stanze senza fronzoli e veline. Qui, a Biella, attorno a un tavolo di formica scura e davanti a un piccolo gruppo di giornalisti di provincia, Sergio Cofferati e Gianluca Susta si stringono la mano e fanno la pace. Leggi il resto… »

Vertice UE-USA: accordo insufficiente

“I 27 leaders europei sono riusciti ad ignorare in un solo colpo gli appelli di Stati Uniti, Parlamento europeo e di vari premi Nobel ed economisti di fama internazionale”, commenta Gianluca Susta, capogruppo a Strasburgo del Partito Democratico/ADLE. “Quello uscito dal vertice europeo é un accordo che non tiene per nulla conto degli imput e dei suggerimenti avanzati la settimana scorsa dal Parlamento Europeo (sia sugli strumenti per recuperare maggiori risorse finanziarie, sia sull’utilizzo dei 5 miliardi di euro ed il finanziamento delle tratte mature dei progetti TEN-T) e che erano dettati dalla necessitá di interrompere subito la spirale recessiva nella quale sta cadendo l’economia europea. Leggi il resto… »

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