Nuove linee guida sui crediti alle esportazioni

Oggi è stata approvata a larghissima maggioranza dal Parlamento europeo la relazione Jadot sulle nuove linee guida per i crediti all’esportazione che beneficiano di sostegno pubblico. La UE con questa relazione ha recepito nella legislazione comunitaria i contenuti di un Accordo internazionale siglato nel quadro dell’OCSE.

Questo accordo mira a disciplinare il settore dei crediti alle esportazioni, regolamentare il ruolo dei governi anche al fine di incoraggiare la concorrenza e evitarne distorsioni. Il Parlamento europeo ha chiesto anche maggiore trasparenza nel settore e ha invocato la sottoscrizione di tale accordo anche da parte di altri partner commerciali internazionali che attualmente non ne fanno parte.

Di seguito l’intervento di Gianluca Susta pronunciato oggi in aula:

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Interrogazione alla CE sui dazi russi su vini italiani

Gli eurodeputati del Gruppo S&D Paolo De Castro, Mario Pirillo e Gianluca Susta, in un’interrogazione presentata alla Comissione europea, chiedono se, come appreso da fonti giornalistiche “corrisponde al vero la notizia che il governo russo ha introdotto, con un preavviso minimo, un aumento dell’imposizione fiscale per i vini europei in entrata nel mercato russo”.

Nell’interrogazione presentata De Castro, Pirillo e Susta chiedono inoltre conferma se sia vero “che la misura adottata dal governo russo sia palesemente discriminatoria nei confronti dei vini italiani, che sarebbero soggetti ad un importo del valore minimo di 2,12 euro al litro, rispetto agli analoghi prodotti provenienti da Francia e Spagna, il cui “custom profile” sarebbe invece pari a 1,22 euro al litro”.

I tre europarlamentari chiedono infine alla Commissione “quali azioni intenda intraprendere per garantire il ripristino di pari condizioni alle esportazioni di vino italiano in Russia rispetto ai vini di altri paesi”.

 

Strasburgo, 5 luglio 2011

Etichettatura: Susta, “Bene sull’agricoltura ma il governo si impegni anche sui prodotti del made in”

“Sarebbe utile che il Governo non solo stringesse i tempi e i modi per una più completa tracciabilità dei prodotti alimentari chiedendo la convoca del Consiglio dei ministri UE dell’agricoltura, come annunciato dal ministro Romano, ma  lavorasse anche con maggior determinazione nel dossier “Made In” affinché nel prossimo semestre, sotto la guida polacca, possa – finalmente! – diventare legge europea, a quasi un anno dall’approvazione della proposta di regolamento da parte del Parlamento europeo, una normativa che piu’ di tante altre puo’ aiutare il sistema delle PMI”.

 

Comunicato stampa di Gianluca Susta

Bruxelles, 15 giugno 2011

Col Canada serve un accordo equilibrato ed ambizioso

Gianluca Susta è intervenuto ieri sera in aula a Strasburgo a proposito delle relazioni commerciali tra la UE ed il Canada, anche in vista di un prossimo accordo di cooperazione commerciale. Numerosi punti sono ancora da migliorare e chiarire, tuttavia l’auspicio resta quello di un accordo equilibrato ed ambizioso, che produca un salto di qualità nelle relazioni commerciali bilaterali.

Clicca qui per rivedere l’intervento.

Made in: meno protagonismo, meno superficialità e meno provincialismo…

MADE IN: ci vogliono meno protagonismo, meno superficialità e meno provincialismo nell’affrontare in Europa la questione del made in.  Il Governo – che ha ispirato il “pasticcio” sul made in sui prodotti tessili votato oggi dal Parlamento Europeo che trasforma un obbligo in un auspicio – alzi ora il confronto in sede Europea sul “Regolamento sul marchio d’origine sui prodotti extra UE” se vuole continuare ad avere la disponibilità dell’opposizione in Europa”.

Il nostro voto di oggi a favore del “Regolamento sulle fibre e i prodotti tessili” è un atto di responsabilità perché disciplina una materia che sta a cuore a migliaia di aziende, che semplifica e armonizza la legislazione europea e degli Stati membri a tutto vantaggio del settore tessile.

Tuttavia non condividiamo il “compromesso” raggiunto con il Consiglio dei Ministri sulla questione del “made in” e delle indicazioni di origine dei prodotti tessili che rinvia ogni decisione al futuro e che rischia di influire negativamente sul negoziato che è in corso sul ben più importante regolamento su marchio d’origine (Relazione Muscardini) che è stato approvato al Parlamento Europeo nell’ottobre scorso, che riguarda molti altri settori e che è oggetto di un durissimo braccio di ferro tra gli Stati membri.

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Bene il regolamento sui tessili, ma sul made in…

Colleghi Deputati, Signor Commissario,

questa proposta di regolamento, che riunisce tutta la legislazione relativa ai nomi dei prodotti e delle fibre tessili e alla loro etichettatura, è assolutamente da condividere perché aiuta la semplificazione e l’armonizzazione delle diverse – finora! – previsioni legislative dei Paesi membri.

Un segnale coerente, quindi, con le proposte della Commissione sulle PMI e sulle strategie di rilancio della competitività europea che riguardano il settore manifatturiero.

Implicitamente, poi, questo regolamento premia l’innovazione dei prodotti e favorisce una migliore trasparenza del procedimento.

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I negoziati col Giappone basati su reciprocità e condizioni precise

Signor Presidente, Colleghi Deputati, Signor Commissario,

la disponibilità data dal Consiglio Europeo del 25.3 di avviare negoziati col Giappone per arrivare a un Accordo di Libero Scambio con quel Paese va valutata con grande cautela.

Apprezziamo, quindi, la prudenza del Commissario De Gucht e invitiamo tutto il Parlamento ad attestarsi su questa linea che ha ispirato la proposta di risoluzione del ns. gruppo.

Il nuovo Governo democratico giapponese ha dimostrato, almeno a parole, la volontà di aprire il proprio mercato, uno dei piu’ chiusi del mondo sviluppato.

Questo atteggiamento positivo va verificato in concreto, soprattutto in relazione alle 27 barriere non tariffarie identificate dalla Commissione Esecutiva dell’UE, la cui rimozione e’ indispensabile per avviare i negoziati col Sol Levante e inserirli tra le priorità della politica commerciale dell’Unione.

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