Pubblicato il 7 settembre 2011
| Nessun commento »
SALUGGIA INADATTA A DIVENTARE SITO STOCCAGGIO, GOVERNO DECIDA
(ANSA) – TORINO, 7 SET – Dopo il pronunciamento della Commissione Europea e’ impossibile riavviare i lavori per la realizzazione del deposito di scorie nucleari D2 a Saluggia, nel vercellese: lo afferma il senatore del Pd, Roberto Della Seta.
”Saluggia – aggiunge il senatore – e’ inadatta ad ospitare scorie radioattive, per questo non puo’ e non deve diventare il sito di stoccaggio dei rifiuti nucleari italiani. Ora la decisione di Bruxelles fa giustizia di trucchi e furbizie: la realizzazione del D2 potra’ cominciare solo quando l’Italia avra’ scelto dove collocare le sue scorie radioattive piu’ pericolose”.
”La risposta della Commissione europea all’interrogazione del parlamentare europeo Gianluca Susta – spiega Della Seta – certifica in modo definitivo che i lavori per la costruzione del deposito D2 di Saluggia per i rifiuti nucleari non possono andare avanti fino a quando non saranno chiariti eventuali rischi di contaminazione per i Paesi confinanti e fino a quando, soprattutto, la stessa Commissione non avra’ avuto comunicazione dei relativi progetti e non avra’ espresso il proprio parere”. (ANSA).
Archiviato sotto: Ambiente e Sviluppo sostenibile, Politica europea e italiana
Pubblicato il 31 agosto 2011
| Nessun commento »
Ad inizio luglio avevo presentato una interrogazione scritta alla Commissione europea per cercare di fare luce su alcuni aspetti legati all’area di stoccaggio di scorie nucleari di Saluggia (provincia di Vercelli, vicino alla confluenza tra il Po e la Dora ed a rischio esondazione), che ospita già depositi di scorie nucleari e nella quale si vorrebbe costruire un nuovo deposito (“D2″).
Ho chiesto dunque all’esecutivo europeo informazioni dettagliate sul rispetto delle procedure previste dalle leggi italiane ed europee e sul rispetto delle destinazioni di uso per la costruzione nella stessa area di un nuovo deposito di scorie.
Leggi il testo dell’interrogazione
Cliccando qui potrete leggere la risposta della Commissione europea.
Ne approfitto per segnare che dell’argomento Saluggia se ne é occupato ampiamente il sito web di Repubblica “Le inchieste”, dove si possono trovare alcuni interessanti articoli come quelli di Antonio Cianciullo e Maurizio Bongioanni. Anche Paolo Rumiz ha fatto tappa a Saluggia nel corso del suo viaggio nei luoghi perduta dell’Italia del 2011 (anche un video).
Archiviato sotto: Ambiente e Sviluppo sostenibile, Politica europea e italiana
Pubblicato il 31 agosto 2011
| Nessun commento »
Lunedì 29 agosto si è tenuta a Bruxelles una riunione straordinaria della Commissione parlamentare ECON – affari economici – per discutere della situazione economica e finanziaria che sta attraversando l’Europa. L’incontro si è focalizzato soprattutto sull’attuale situazione nei mercati del debito sovrano.
All’audizione al Parlamento europeo hanno partecipato il presidente della BCE, Trichet, il presidente dell’Eurogruppo, Juncker, il commissario per gli affari economici, Olli Rehn ed il ministro polacco Rostowski (la Polonia è presidente di turno del Consiglio).
Guarda la registrazione del dibattito
Archiviato sotto: Politica europea e italiana
Pubblicato il 31 agosto 2011
| Nessun commento »
Segnalo un articolo apparso sulla Repubblica di Torino qualche tempo fa:
GLI europarlamentari piemontesi? Sono tra i più attivi dell’ assemblea: partecipano ai lavori molto più dei loro colleghi italiani e a volte anche di quelli europei. E’ questo uno dei dati che emerge dal recente rapporto dell’ Università di Siena (Osservatorio istituzionale del Centro Interdipartimentale di ricerca sul Cambiamento Politico) intitolato «Antenna Europarlamentare 2011. L’ attività dei rappresentanti italiani in Europa». Arrivato alla seconda edizione, lo studio scatta una fotografia degli europarlamentari italiani: età, genere, appartenenza e soprattutto partecipazione alle attività.
Leggi il resto… »
Archiviato sotto: Politica europea e italiana
Pubblicato il 20 luglio 2011
| Nessun commento »
Nei giorni Gianluca Susta ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea a proposito della drammatica situazione che si vive in Myanmar. In questo paese sono detenuti migliaia di prigionieri politici, attivisti e monaci, solo a causa del loro impegno civile e politico.
In particolare si chiede alla Commissione europea quali azioni abbia già intrapreso o intenda intraprendere presso la giunta militare per ottenere la liberazione immediata di tutti i prigionieri politici detenuti nelle carceri del paese.
L’interrogazione affronta anche il tema delle sistematiche violenze perpetrate ai danni della popolazione civile di etnia Kachin, nel quadro della guerra civile che oppone l’esercito (espressione della giunta militare) ed i guerriglieri locali nello Stato del Kachin; alla Commissione europea Susta ha anche chiesto cosa intenda fare per far cessare tutte le forme di violenza, repressione e discriminazione nei confronti delle minoranze etniche del paese e come intenda contribuire ad affrontare l’emergenza umanitaria in corso.
Bruxelles, 20 luglio 2011
Archiviato sotto: Pace e Cooperazione, Politica europea e italiana
Pubblicato il 8 luglio 2011
| Nessun commento »
Molte le novità da segnalare nella sessione di luglio di Strasburgo: il Parlamento europeo ha approvato numerose risoluzioni e testi legislativi ed ha trattato importanti dossier di attualità europea ed internazionale. La nuova Presidenza di turno polacca ha presentato le priorità del proprio semestre.
Leggi il resto… »
Archiviato sotto: Politica europea e italiana, Senza categoria
Pubblicato il 6 luglio 2011
| Nessun commento »
Di seguito il testo di una interrogazione urgente presentata oggi da Gianluca Susta alla Commissione europea a proposito del deposito di scorie nucleari di Saluggia (Vercelli) in cui si chiede se siano state rispettate tutte le procedure previste dalla legislazione italiana ed europea, se sia stata debitamente informata la Commissione europea, se siano state autorizzate le opere previste dal bando 2010 e se sia stata rispettata la destinazione di uso dichiarata per il deposito cosiddetto “D2″.
Leggi il testo dell’interrogazione
Strasburgo, 6 luglio 2011
Archiviato sotto: Politica europea e italiana