La possibile intesa sul Pakistan non soddisfa…

Le indiscrezioni sull’intesa raggiunta in Consiglio dei Ministri dell’UE sul pacchetto di aiuti al Pakistan non soddisfano né le aspettative del settore tessile né rispondono alle questioni politiche che esso sottintende.

Va ribadito che il volere farsi carico di un Paese ritenuto partner strategico in materia di sicurezza deve essere assunto dalla UE sul piano istituzionale, attraverso l’utilizzo di adeguati strumenti di cooperazione, e non utilizzando gli scambi commerciali, che – come in questo caso – finiscono per colpire settori particolari dell’economia.

La scelta di utilizzare gli accordi commerciali bilaterali per stabilizzare le relazioni politiche tra la UE e singoli Stati, al di fuori di un quadro multilaterale quale quello garantito dal WTO, rischia di introdurre, nel sistema commerciale internazionale, elementi di schizofrenica disomogeneità dell’approccio, che, di volta in volta, vanno ad incidere sui settori più esposti dell’industria manifatturiera e ciò é inaccettabile e, soprattutto, sbagliato.

 

Gianluca Susta

Bruxelles, 12 novembre 2010

Non solo “made in” a Strasburgo…

La recente sessione plenaria del Parlamento europeo che si è svolta a Strasburgo dal 18 al 21 ottobre 2010 é stata caratterizzata da numerosi ed importanti dibattiti e voti su temi di politica commerciale internazionale, su dossier che rivestiranno notevole importanza per l’economia e lo sviluppo europeo.

Oltre all’importante approvazione del regolamento europeo sul “Made in” da parte dell’assemblea di Strasurgo, il Parlamento europeo ha approvato il pacchetto degli strumenti finanziari di azione esterna della UE.

In aula si sono, inoltre, tenuti due importanti dibattiti a proposito della proposta della Commissione europea per la sospensione temporanea dei dazi per numerose categorie di prodotti del Pakistan e sullo stato dei negoziati dell’Accordo commerciale anti-contraffazione (ACTA).

 

Intervento di Gianluca Susta sul “Made in”

Intervento di Gianluca Susta sugli aiuti al Pakistan

Intervento di Gianluca Susta sullo strumento di cooperazione con i paesi industrializzati

Tagli alla TAV? Colpa delle indecisioni italiane…

(ANSA) – TORINO, 27 OTT – Il taglio di oltre 9 milioni di euro per la Torino-Lione, ufficializzato oggi dalla Commissione Europea, ”e’ un pessimo segnale di fronte al quale il governo deve dare subito risposte precise. Sarebbe una follia che per i ritardi nell’avvio dei lavori si perdano i 671 milioni di finanziamenti previsti dalla Ue”. Lo affermano i deputati del Pd Stefano Esposito e Giorgio Merlo. ”Non possiamo perdere – continuano Esposito e Merlo – un’opera fondamentale per entrare in Europa, si tratta di uno snodo commerciale importantissimo, che non possiamo perdere per ritardi e per mancanza di visione strategica”.

L’europarlamentare del Pd Gianluca Susta da’ la colpa del taglio europeo alle ”indecisioni italiane. Occorre al piu’ presto completare il progetto preliminare, dare il via ai lavori e definire le questioni che sono ancora oggetto di discussione, sapendo che rimpallarsi le responsabilita’ tra Governo centrale e amministrazioni locali e regionali e’ uno sport che a Bruxelles non paga. Occorre, quindi- conclude Susta – , che l’Osservatorio concluda al piu’ presto il suo lavoro e che finalmente si possa cantierare un’opera che unisce l’Europa da ovest a est (Lisbona-Kiev)”.

(ANSA).

Made in: “grande successo voto PE. Ora avanti per OK dai governi”

“Il voto di oggi sul Made In è un grande successo per i consumatori e per l’industria manifatturiera di qualità europea, e italiana in particolare”.

Lo afferma Gianluca Susta, eurodeputato del Pd e relatore per il gruppo S&D del rapporto sul Made In.

“Il risultato di oggi é anche il frutto del lavoro comune di forze politiche, imprenditoriali e sindacali che, a partire dal 2003, quando nacque a Biella il “Comitato MADE IN for transparency”, sono via via riuscite a convincere prima la Commissione e oggi il Parlamento Europeo ad adottare una misura essenziale per la competitività delle nostre imprese e per ripristinare la reprocità nelle regole del commercio mondiale.

Un risultato impensabile solo 4 o 5 anni fa, ma che, tuttavia, è ancora insufficiente.

Il regolamento dovrà ora essere votato dal Consiglio e sappiamo che la trattativa con quest’ultimo sarà molto dura perchè coloro che non vogliono le norme sulla trasparenza e la tracciabilità dei prodotti cercheranno di fermare questo grande risultato”.

“Occorre rafforzare, quindi – conclude Susta -, la pressione sul governo italiano affinchè crei tra i governi europei la necessaria solidarietà intorno a questo provvedimento, affinchè abbia la maggioranza anche in Consiglio.

La delegazione italiana del Partito Democratico non farà mancare il suo essenziale contributo in questa delicatissima fase”

 

Strasburgo, 21 ottobre 2010

OK Made In ma ora sbloccare regolamento su prodotti e fibre

“In vista della discussione di domani sera al Parlamento Europeo sulla sospensione dei dazi all’importazione dei prodotti tessili provenienti dal Pakistan, la delegazione italiana del Partito Democratico ribadisce la propria contrarietà a misure bilaterali (ivi compreso l’accordo con la Corea) che impoveriscano ulteriormente l’industria manifatturiera italiana ed europea senza avvantaggiare le popolazioni colpite dalle recenti tragedie che hanno investito quel Paese”.

Lo afferma Gianluca Susta, relatore ombra per il gruppo S&D del Rapporto sul Made In.

Leggi il resto… »

Torino-Lione: “La TAV deve passare sotto le Alpi e da Torino”

Torino-Lione: “La TAV deve passare sotto le Alpi e da Torino. Occorre contrastare subito i gruppi di pressione che vogliono dirottare altrove le risorse .”

 

Mettere in discussione oggi il progetto della TAV e il tracciato che è stato individuato come il meno impattante per l’opera, significa assumersi la responsabilità di arricchire quei gruppi di pressione, ben presenti in Europa e nel nostro Paese, che intendo dirottare su altri ‘corridoi’, autostradali e ferroviari, le risorse inserite nel bilancio comunitario europeo.

 

Leggi il resto… »

UE-Corea Sud: forti preoccupazioni sull’Accordo raggiunto in Consiglio

A seguito del via libera dato dal Consiglio Affari esteri della UE lo scorso 16 settembre alla firma dell’Accordo di libero scambio con la Corea del Sud, Gianluca Susta, Eurodeputato PD, esprime fortissime preoccupazioni per l’Accordo che resta, infatti, strutturalmente squilibrato e fortemente penalizzante nei confronti di alcuni settori chiave per l’Italia e la UE, come automobilistico e tessile, favorendo nettamente la controparte coreana.

Leggi il resto… »

©Gianluca Susta | RSS | admin
Design Code - powered by WordPress
Project: Franca Lizza - photo credits: ©Roberto Marchisotti