Curriculum
Pubblicato il 29 luglio 2008 | Nessun commento »
Curriculum Vitae
Gianluca Susta, nato nel 1956 a Biella, si è diplomato al Liceo Classico Giuseppe e Quintino Sella.
Laureato in Giurisprudenza presso l’Università di Torino con una tesi sull’articolo 2 della Costituzione svolge la professione di Avvocato nella sua Città natale.
Iniziato giovanissimo il suo impegno in politica fondando l’Associazione Studenti Medi – organizzazione studentesca di area centrista – Susta si è iscritto alla DC nell’ottobre ‘72, a 16 anni. Consigliere Comunale di Biella a 19, militante dell’Azione Cattolica, nel 1977 è stato eletto Delegato regionale del Movimento Giovanile d.c. del Piemonte, carica che ha ricoperto fino al 1982.
A 22 anni viene eletto Assessore al Comune di Biella, incarico che ha ricoperto ininterottamente fino al 1990 e, poi, nuovamente dal 1991 al 1992, alternandosi in diversi settori (cultura, sport e turismo; istruzione; sanità e servizi sociali; personale; polizia urbana e commercio).
Membro della Direzione regionale della DC piemontese per molti anni (è stato responsabile degli enti locali a fine anni ‘80; docente di diritto ed economia presso un istituto tecnico commerciale cittadino, Presidente dell’Istituto Texilia – una delle principali realtà italiane di ricerca, formazione e trasferimento tecnologico rivolta al tessile tuttora operante in Biella – dal 1989 al 1992), Vice Presidente di Città Studi (la società che ha promosso e ancora oggi gestisce i corsi universitari a Biella del Politecnico e dell’Università di Torino), ha svolto un’intensa attività pubblicistica sul bisettimanale diocesano, rappresentando certamente uno dei principali punti di riferimento della cultura cattolico-democratica del suo territorio.
Eletto Sindaco di Biella nel 1992, per 12 anni è primo cittadino del capoluogo laniero, essendo stato confermato nelle elezioni dirette del 1995 e del 1999. Con l’elezione a Sindaco di Biella, Susta si è concentrato sull’attività amministrativa e ha lasciato tutti gli incarichi di partito. Tuttavia la passione per la politica e la crisi degli anni ‘90 lo ha portato a tentare strade nuove per costruire un’area di centro-sinistra non subalterna alla Sinistra.
Pur aderendo al PPI – di cui diventa membro del Comitato regionale e poi del Consiglio nazionale fino alla sospensione dell’attività del partito – promuove a livello locale, nella primavera del ‘93, un’aggregazione di cattolici democratici, laici riformisti, liberaldemocratici, ambientalisti e socialisti che si presenta alle elezioni comunali e provinciali del 1995 e del 1999 con la denominazione “Popolari e democratici al centro per Biella e il Biellese” (avente per simbolo l’Orso di Biella), i cui presupposti politici e programmatici sono gli stessi su cui sarebbe poi poggiata la Margherita. Confortato dal risultato elettorale (17% nel ‘95, 21% nel 1999) e stimolato dall’eclissi elettorale del PPI a non disperdere il patrimonio culturale del popolarismo, soprattutto nel nord Italia, Susta diventa uno dei principali sostenitori in Piemonte del progetto della ‘Margherita’.
Nel frattempo, nel gennaio ’99, assume l’incarico di Vice Presidente nazionale vicario dell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI) durante la Presidenza di Enzo Bianco. Membro della Conferenza Stato – Città e Autonomie Locali e della Conferenza Unificata, Susta diventa responsabile per l’ANCI dell’attuazione del ‘federalismo amministrativo’ (Leggi Bassanini) e delle politiche del personale. Come Presidente del Comitato di settore delle Regioni, Enti locali e Camere di Commercio promuove e detta gli indirizzi di importanti e innovativi contratti del personale degli enti locali, della dirigenza e dei segretari comunali e provinciali. Nel maggio 2000 assume l’incarico di Presidente nazionale dell’ ‘Agenzia autonoma per la gestione dell’albo dei Segretari comunali e provinciali.
Con la presentazione della lista Margherita alle politiche del 2001 e a seguito del risultato confortante dalla stessa ottenuto, partecipa alla fase costitutente del nuovo partito e presiede i lavori, a Roma, nel luglio 2001, dell’Assemblea Costituente. Dopo il congresso di Parma Francesco Rutelli lo chiama a far parte dell’esecutivo nazionale della Margherita e ad assumere l’incarico di responsabile nazionale degli enti locali.
Dopo le elezioni regionali del 2005 viene nominato Vicepresidente della Regione con le deleghe del Bilancio, Industria, Artigianato, Programmazione e Patrimonio.
Ultimo segretario regionale della Margherita piemontese, nel giugno 2006 entra al Parlamento Europeo a seguito delle dimissioni di Pierluigi Bersani. Nell’Europarlamento Gianluca Susta fa parte della Commissione Commercio Internazionale nella quale diventa coordinatore del gruppo dell’ALDE (l’Alleanza dei Liberali e Democratici Europei). Membro supplente della Commissione Bilancio e titolare della delegazione per l’America Centrale, Gianluca Susta fa anche parte dell’Assemblea Interparlamentare Europa-America Latina.
Già capo della delegazione italiana del Partito Democratico nello scorcio finale della passata legilsatura, dopo le elezioni europee, in cui è stato riconfermato con circa 47.000 preferenze nel collegio Nord Ovest dell’Italia, è stato eletto Vicepresidente del Gruppo dell’ “ALLEANZA PROGRESSISTA DEI SOCIALISTI E DEMOCRATICI AL PARLAMENTO EUROPEO”. Fa parte della Direzione nazionale del Partito Democratico.
E’ sposato con Nicoletta e ha due figli, Giovanni e Letizia.


