Europa e commercio internazionale

 

Eliminare le barriere non tariffarie nel commercio internazionale

Di seguito la dichiarazione di voto di Gianluca Susta in occasione della approvazione a Strasburgo (martedi’ 13 dicembre 2011) della relazione Sturdy sulle barriere al commercio ed agli investimenti.

Colleghi deputati, ho votato a favore di questa relazione perché in questo tempo difficile un sistema commerciale libero, equo, basato su principi di reciprocità e armonizzazione, in un quadro multilaterale rafforzato è una condizione fondamentale per lo sviluppo.

Riduzione dei dazi, delle barriere non tariffarie, del protezionismo ancora troppo diffuso, non solo nei Paesi emergenti; dazi e barriere rappresentano gli ostacoli più seri alla creazione di un efficace sistema commerciale internazionale.

L’Europa deve essere più consapevole del suo ruolo di prima economia del mondo e deve mettere il suo modello politico comunitario, democratico, sociale e aperto, a servizio di una più forte cooperazione multilaterale e di accordi bilaterali equilibrati, sostenibili, rispettosi dei diritti civili e sociali.

E l’Europa, colleghi, deve giocare con autorevolezza il suo ruolo per eliminare distorsioni alla concorrenza da parte dei principali attori globali, mantenendo il SPG solo per favorire l’uscita dalla povertà dei Paesi meno sviluppati.

Da un simile approccio troveranno giovamento i nostri produttori (lavoratori e imprenditori) e anche coloro che guardano all’Europa come un punto di riferimento per più libertà e più giustizia sociale.

Nuovi concorsi UE

Sono recentemente usciti due bandi di concorso generale EPSO 2011 per assistenti nelle istituzioni della UE.  Sono disponibili posizioni presso diversi settori.

Per ulteriori informazioni:

Sito dell’ufficio in Italia del Parlamento europeo

Sito di EPSO – Ufficio europeo di selezione del Personale

Considerazioni sulla lettera di Prodi ed Amato

Dobbiamo ringraziare Romano Prodi e Giuliano Amato per avere avuto il coraggio di dire chiaramente che c’è solo una prospettiva per questa Europa: quella federale, quella degli Stati Uniti d’Europa, utopia mai abbandonata da tanti della mia generazione.

Senza sogni è difficile accettare sacrifici!

Seppe sognare l’Italia uscita prostrata dalla guerra, annientata anche da quella fratricida catarsi democratica che fu la lotta di liberazione.

Seppero sognare i contadini del sud, massacrati dal latifondo, e dall’emigrazione; i veneti considerati una manovalanza robusta e disponibile per lombardi e piemontesi; gli operai del nord, pronti a difendere le fabbriche indipendentemente dal “padrone”, uniti da una speranza di riscatto che i governi e le opposizioni di allora seppero mantenere dentro all’alveo della costituzione repubblicana anche nei momenti più delicati e contradditori di uno sviluppo che in dieci anni seppe fare di un grosso e arretrato Paese una potenza industriale di primo grado.

Questa Europa, i suoi Stati membri (Germania compresa), hanno bisogno di utopia e realismo, di speranza e di concretezza, di sacrifici e di nuove opportunità.

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Plenaria di Bruxelles di fine novembre

Durante questa breve plenaria di Bruxelles, i deputati hanno approvato il bilancio finale dell’Unione europea e hanno votato a larga maggioranza per l’adesione della Croazia all’interno dell’UE.  Hanno inoltre discusso i temi che saranno affrontati durante il prossimo Consiglio europeo e il ruolo della Banca centrale europea.

Il budget europeo 2012

Dopo mesi di negoziazioni, i deputati hanno approvato un testo in sede di conciliazione all’interno della procedura budgetaria per il 2012. “Questo bilancio mostra che le istituzioni europee, nei momenti difficili, sono pronte a collaborare combinando la disciplina budgetaria e investendo nella crescita per il futuro” ha spiegato il presidente della commissione per il Bilancio Alain Lamassure.

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L’Euroregione ALPMED protagonista nell’UE

Gianluca Susta ha partecipato mercoledì 23 novembre 2011, in occasione del Congresso delle camere di commercio dell’Euroregione “ALPMED” (che comprende oltre al Piemonte anche la Liguria, la Valle d’Aosta, la Sardegna e le regioni francesi di Rhone-Alpes, Provence Alpes Cote d’Azur e Corsica) ad una tavola rotonda dal titolo “La politica regionale dell’UE e le iniziative della Commissione europea a favore del sistema imprenditoriale”. La conferenza si é svolta presso la sede del Comitato delle Regioni di Bruxelles ed ha visto coinvolti vertici di istituzioni europee, tra cui Mercedes Bresso – Presidente del Comitato delle Regioni, esponenti delle camere di commercio dell’Euroregione ALPMED e parlamentari europei.

Due esperienze di successo nella ricerca europea

Domani, mercoledì 23 novembre, si terrà al Parlamento europeo, per iniziativa di Gianluca Susta, la presentazione di due importanti esperienze di successo nel panorama della ricerca e dell’innovazione italiana ed europea: il Bioindustry Park “Silvano Fumero” di Ivrea (To) e la “Creabilis Biotechnology Company”.

Il Bioindustry Park è un Parco scientifico ad orientamento bioindustriale e biotecnologico. Promuove e sviluppa ricerche nel campo delle Scienze della Vita, collegando la ricerca universitaria al mondo delle imprese, con l’obiettivo di favorire la nascita e la crescita di aziende innovative.

Creabilis è una importante società europea di biotecnologie, che svolge attività di ricerca e sviluppo in campo farmaceutico con l’obiettivo di selezionare, sviluppare e portare sul mercato nuovi agenti terapeutici altamente innovativi.

Parlamentari europei ed esperti commenteranno le attività e l’esperienza di queste due esperienze di successo.

Cosa è successo a Strasburgo

I parlamentari hanno invitato l’Unione europea ad una vasta azione per prevenire la morte delle api da miele. La loro scomparsa potrebbe avere un grave impatto sulla produzione europea alimentare e sulla stabilità ambientale. Per non parlare dei 600 mila posti di lavoro che il settore offre.

I deputati si sono confrontati sul vertice UE-USA che si terrà il 28 novembre a Washington, sottolineando il bisogno di un’iniziativa transatlantica per l’occupazione e la crescita. Altre questioni di politica estera: una soluzione per la situazione in Palestina, Siria, Libia e Iran.

I legislatori europei hanno votato per semplificare il reciproco riconoscimento delle qualifiche professionali, aprendo la strada a lavoratori altamente qualificati per rispondere alla carenza di manodopera in tutta Europa.

I deputati hanno votato in legge un regolamento per limitare le vendite allo scoperto e il commercio di  credit default swaps (CDS), con lo scopo di contenere la volatilità del mercato e rendere la speculazione sul default di un paese più difficile.

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